giovedì 2 ottobre 2014

Presentazione a Mandriola - 20/08/2014



Presentazione del libro " Sogni, Stelle e Sussurri "alla Biblioteca della pineta a Mandriola.
Un grazie al comune di San vero Milis che mi ha ospitata, a Licia Gabriella e tutti i membri della coperativa che mi hanno invitata e che hanno organizzato la serata. Grazie a tutti i presenti che mi hanno tenuto compagnia in questa splendida esperienza.
Grazie infinite a Laura e Anthea per la loro disponibilità e gentilezza, che con le loro voci hanno reso "vivo" il mio libro.
Grazie infine alla bravissima e bellissima Barbara Panico che ha conversato con me come se fossimo vecchie amiche, togliendomi gran parte della tensione e paura che avevo!!! :)))))
























Per voi, un piccolo regalo: le prime pagine del libro " Sogni, Stelle e Sussurri". Buona lettura!


"In un piccolo faro ai margini tra due galassie a noi sconosciute, illuminato da una brillante stella che spargeva bagliori argentati, viveva una giovane donna che aveva l'importante incarico di vigilare sulle navi stellari che solcavano l'infinito, affinché non perdessero la rotta. Controllava che la stella del faro non smettesse mai di brillare, così da poter guidare in porti sicuri i marinai del cielo. Se ne stava lì, trascorrendo il tempo a scrutare il firmamento dall'alto del suo faro e anche se viveva tutta sola in quel luogo di confine, sola davvero non era mai: i marinai di passaggio, le stelle comete in viaggio, qualche viandante in cerca dell'infinito, innumerevoli pescatori di sogni, si trovavano sempre a passare da lì e a scambiare qualche parola con lei.
Qualcuno le raccontava le sue avventure, alcuni le offrivano i loro sogni, qualcun' altro le regalava una storia e qualche perla di saggezza che lei poi custodiva in un cassetto del suo cuore. Quando poi c'erano momenti di calma e accanto al faro non passava nessuno, a tenerle compagnia ci pensavano i suoi libri: scaffali su scaffali tappezzavano tutto il perimetro e l'altezza dell'interno del tranquillo mondo di luce nel quale aveva posto la residenza della sua vita.
Pagine infinite di storie che lei leggeva e rileggeva, sognando di posti, di persone, di avventure e amori lontani. Liberava la sua immaginazione e lasciava che volasse su quei fogli ricoperti di magico inchiostro, diventando protagonista di mille altre vite che non avrebbe sfiorato mai. E questo suo piccolo mondo, fatto della luce di una stella d'argento che mostrava la via a chi si perdeva, di storie di pas-saggio di naviganti senza paura e libri che l'accompagnavano alla scoperta di sé, le bastava. Era serena e soddisfatta e non chiedeva nulla in più ai suoi giorni. Solo di tanto in tanto, anche quando era in compagnia e nei momenti più felici, dentro di sé, sentiva che nel suo mondo mancava qualcosa per essere completo, ma non capiva cosa fosse e non sapeva dove andare a cercarlo. Perciò, scacciava quella sensazione che un po' la soffocava, sorrideva e continuava a stare nel suo faro, in compagnia di sé stessa e di quella mancanza senza un nome, ingiustificata ed incolmabile...

Se ne stava lì, in quell'immenso luogo pacifico e silenzioso, credendo di aver trovato tutte le risposte importanti che nella vita cercava, poi, all'improvviso e senza alcun preavviso, arrivò il suo destino che, burlone e dispettoso, cambiò tutte le domande e rimescolò il castello di carte e certezze che negli anni aveva costruito. Il suo piccolo e stabile mondo venne scosso da un terremoto dell'anima e niente fu mai più come prima, perché quando ormai pensava che nulla potesse più farla stupire, scoprì che le emozioni più intense, arrivavano sempre inattese...
La sua emozione più grande, infatti, giunse su un'onda di tempesta di stelle trasportate da una fredda cometa di passaggio. Costeggiò il faro solo per qualche attimo, su un veliero che brillava alla luce del tramonto di un sole lontano, sballottato da quell'onda d'infinito che gli impedì di fermarsi per poter parlare con lei qualche minuto.
Era la prima volta che seguiva quella rotta e la guardiana del faro non lo aveva mai visto prima di allora. Non era un marinaio qualunque: era un Pirata stellare, conosciuto e temuto in sette galassie per le sue scorribande alla conquista di tesori spaziali.
Chi lo vedeva una volta non lo scordava mai più, anche perché il suo compagno di avventure non era un uomo, un gatto o un cane, ma un enorme drago che al solo guardarlo faceva tremare le gambe anche al più coraggioso corsaro dell'universo.
Mentre il veliero pirata si allontanava inarrestabile, superando il vicino confine fra le galassie, i due si guardarono da lontano, trattenendo i loro respiri.
Certi fatti inspiegabili che ci accadono, possono essere solo magie...

(Continua nel libro...)

Solo in quel momento, sentendo quell'odore a lei tanto familiare e amico, si accorse di una verità che prima non aveva mai notato:


dopo che hai respirato il profumo delle pagine di un libro una volta, non lo puoi più scacciare dalla tua vita. Ti entra nel sangue e nell'anima e non ne puoi più fare a meno, perché è diventato parte di te, proprio come certe persone che, anche se ne sfiori il cuore solo per un attimo, ti restano dentro per sempre. 

- Dal libro " Sogni, Stelle e Sussurri " di Francesca Murgia -

dal libro "La Ragazza che non pagava mai il caffè" di Francesca Murgia

Osservò per un po' tasti e manopole, poi la sua attenzione venne attratta da altri “misteri” sparsi nella stanza: una vecchia Singer per...